Nel centro di Torino, tra cultura, arte e storia / by Gionata Smerghetto

TOWN HOUSE 70: LUSSO E COMODITA’ NEL CUORE DI TORINO.

A fine Ottobre sono stato ospitato da Town House 70 per un lungo week end in una città che non avevo mai scoperto cosi bene come questa volta.

Ingresso del Town House 70, in pieno centro.

Il Town House 70 è nel vero cuore di Torino, proprio dietro Piazza Castello, a due passi dalle principali attrazioni culturali ed artistiche della città. Un piccolo paradiso elegante, raffinato, ricco di storia e di cultura.

Torino è sempre stata una città misteriosa per me, forse semplicemente perchè un pò troppo distante da casa e tipicamente fredda, come il suo clima invernale. Ho avuto, invece, la possibilità di fare una grande scoperta: a Torino ci andrei a vivere anche domani. Così ricca di fascino, di quotidianità spontanea e vera, elegante ma non troppo cittadina come invece pensavo potesse essere. E’ fantastica la sensazione di essere immersi in una città metropolitana (gli abitanti sfiorano il milione), ma altrettanto semplice da visitare, senza troppe zone affollate e dimenticando le concentrazioni di traffico esasperato delle grandi città del Nord Italia.

Torino è dolce, come l’ordine dei suoi palazzi che accompagnano le vie del centro che, bagnati dalla pioggia, riflettono la perfetta simmetria della sua pianta. Il primo giorno, dopo l’accoglienza al Town House 70, abbiamo trascorso il pomeriggio camminando senza meta tra le vie del centro, da Piazza Castello a Piazza San Carlo, toccando Palazzo Reale, Palazzo Madama e i Giardini Reali, classiche tappe da turista, ma sempre ricche di fascino.

Esplorare la città senza orario e appuntamenti, in piena sintonia con l’assenza del tempo, è una delle cose che amo fare nel momento in cui mi trovo in un posto che non conosco.  E’ come se si innescasse in me un meraviglioso processo di ambientamento: amo assorbire i riflessi indiretti dei passanti, il profumo della quotidianità, la percezione dello scorrere del tempo. Torino è una città così ricca di cultura da rallentare inconsciamente il pensiero, tutto è più lento proprio perché è più pensato.

La Farmacia del Cambio, storico e rinomato locale torinese.

Non perdetevi l’aperitivo alla Farmacia del Cambio, in pieno centro: è una storica cantina torinese (nella sua suggestiva cantina troverete più di 20.000 etichette!) dove poter gustare un raffinato aperitivo. A fianco invece, al Ristorante del Cambio, vi immergerete in una cucina tradizionale ma moderna e d'elite, grazie alla maestria dello chef stellato Matteo Baronetto e del suo meraviglioso staff di cucina. Il loro motto è “Qui tutto resta com’è e tutto si rinnova: il futuro ha un cuore antico. Non è un museo. Tutt’altro. E’ un luogo da vivere con i cinque sensi”. Il posto è ideale anche per il dopo cena: il salottino al secondo piano vi accoglierà per una serata lounge all’insegna della storia e dell’arte di Torino, tra libri e sigari da gustare.

Anche la visita a Palazzo Madama dovrà sicuramente riempire una parte del vostro soggiorno nella capitale piemontese: frutto delle frequenti mostre culturali, fotografiche ed artistiche, il cuore pulsante della cultura di Torino è sempre un meraviglioso paradiso da non farsi sfuggire.

Torino ha un clima certamente freddo, i mesi invernali sono senza dubbio piovosi e grigi: ma è una caratteristica molto romantica della città, da apprezzare anche per una camminata lungo i murazzi, che vi condurranno in una piccola oasi verde, tra scoiattoli e la verde vegetazione delle rive del fiume Po.

E’ sicuramente meravigliosa anche la vista dal Monte dei Cappuccini e dalla Chiesa di Santa Maria del Monte, da dove potrete ammirare indistintamente come la Mole Antonelliana si sia magicamente inserita nel contesto urbano torinese, caratterizzandolo indelebilmente.

Concludendo, definirei Torino una dolce poesia invernale, in grado di riappacificare l’anima per un week end di cultura, modernità e buon vivere.